Archive for novembre, 2009

Notifiche di sicurezza da google

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Dopo aver introdotto quasi un anno fa uno strumento di notifica quando viene trovato un potenziale problema di sicurezza, Google è pronto a introdurre un miglioramento a questo strumento.
Infatti Google annuncia oggi dal blog ufficiale che sta per lanciare un sistema che controllerà, ove possibile, la versione del software utilizzato dal vostro sito web e vi invierà delle notifiche attraverso google webmaster tools se ci dovessero aggiornamenti disponibili.
Ad esempio se utilizzate cms o applicazioni web quali Joomla, WordPress, Drupal o qualunque altro cms che inserisca nel codice html la versione del software, Google sarà in grado di stabilire se dobbiate aggiornare il vostro cms o il vostro blog.
Questo non solo per il software in sè, ma anche per i componenti aggiuntivi, come i moduli di Drupal o le estensioni di Joomla o ancora i plugin di WordPress.
Sembra che BigG stia disponendo di potere computazionale immenso, tanto grande da non aver bisogno di utilizzare le proprie risorse al 100% per la costruzione e l’aggiornamento delle serp.

Plugin e estensioni SEO per wordpress

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WordPress è un ottimo software opensource per costruire un blog e per diffondere in modo facile e veloce le notizie sul web.

È inoltre molto apprezzato dai motori di ricerca, che sembrano amare la struttura coerente e semplice delle notizie pubblicate: il posizionamento di un blog con wordpress sembra molto più semplice e veloce che quello di un qualunque altro weblog o cms.

Una delle caratteristiche più utili di WordPress, assieme all’utilizzo dei template per cambiare e gestire l’aspetto estetico del blog, è la presenza di numerosissimi plugin ed estensioni che danno la possibilità di aggiungere un numero elevatissimo di nuove caratteristiche alla versione base.

Le estensioni seo per wordpress

Per ottimizzare wordpress a livello seo servono solo alcuni piccoli accorgimenti e l’installazione di pochi plugin di base.

Permalink o SEF URL

Come noto a chiunque abbia avuto esperienze seo, i motori di ricerca si trovano a loro agio più con gli url sef  (Search Engine Friendly) che con gli url dinamici.

In wordpress per avere sef url è sufficiente cambiare le impostazioni del core per abilitare i permalink: basta andare nella sezione IMPOSTAZIONI ==> PERMALINK (o direttamente dal browser inserendo l’indirizzo /wp-admin/options-permalink.php ) e selezionare una qualunque struttura di permalink diversa da quella predefinita.

All in one SEO pack

Il plugin All in one SEO pack offre moltissime caratteristiche indispensabili a livello SEO:

  1. Possibilità di specificare titolo, meta descriptions e meta keywords per la home page
  2. Supporto per utilizzare wordpress come un cms
  3. Moltissime ottimizzazioni seo a worpress
  4. Possibilità di ottimizzare il titolo e di specificare qualunque tipo di META a pagine e articoli
  5. Feature per creare in modo automatico le meta keywords
  6. Utilizzo dei canonical url per evitare contenuti duplicati

Un plugin indispensabile, con molte altre caratteristiche rispetto a quelle citate.

Google XML sitemap

Google XML Sitemap (conosciuto anche come Google Sitemap Generator) è secondo me uno dei migliori plugin seo per wordpress disponibili.

La caratteristica principe è quella di creare sitemap secondo il protocollo ufficiale per le sitemap xml e, soprattutto, di segnalare ai motori di ricerca quando una sitemap è cambiata.

Questa estensione per le sitemap aggiorna la vostra mappa xml ogni volta che inserite una nuova pagina o un nuovo post, mettendo in cima alla sitemap l’ultimo articolo inserito.

La segnalazione della nuova sitemap ai motori di ricerca è una caratteristica indispensabile e ben apprezzata dai motori stessi, che inviano il loro spider entro pochi minuti dalla segnalazione e che, se il vostro blog ha un certo trust, includono la nuova pagina in pochissimo tempo (nell’ordine dei minuti!).

Esistono poi chiaramente moltissimi altri plugin correlati al seo, ma a mio avviso questi due presentati, assieme all’utilizzo dei permalink, sono sufficienti a fare di WordPress un prodotto estremamente seo friendly.

Google Caffeine – La nuova versione di Google

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Sono ormai passati due mesi dall’annuncio del lancio di Google Caffeine, la nuova infrastruttura di Google che dovrebbe migliorare la velocità di ricerca e la qualità dei risultati di ricerca.

Che cos’è Google Caffeine?

Google Caffeine è una nuova infrastruttura invisibile all’utente che Google ha iniziato a testare ormai due mesi fa che, nei propositi degli ingegneri progettisti di Google, porterà dei risultati notevoli in quanto a velocità, dimensioni e qualità delle ricerche.

  1. Velocità – La nuova infrastruttura dovrebbe indicizzare i nuovi contenuti inseriti nel web molto più rapidamente di quanto succeda ora
  2. Dimensioni – Caffeine dovrebbe riuscire ad includere nei risultati di ricerca molti più risultati di quanti non vengano mostrati ora
  3. Qualità – Il nuovo Google dovrebbe garantire una maggiore qualità dei risultati forniti agli utenti, promuovendo i siti di qualità basati sui contenuti e “penalizzando” siti meno autorevoli

Che cosa non è Google Caffeine?

Google Caffeine non è un cambiamento a livello grafico di Google, non è un cambiamento sostanziale nell’algoritmo di calcolo delle serp, non è qualcosa che stravolgerà il posizionamento del vostro sito.

Google Caffeine funziona?

http://www2.sandbox.google.com/webhp?hl=it&gl=it è l’indirizzo per vedere con i vostri occhi le differenze.

Personalmente ho a che fare ogni giorno con molte fette di mercato diverse e quello che posso dire con certezza è che ad oggi è ancora in corso, almeno per le serp italiane, una fase di test.

Se due mesi fa i risultati mostrati da Caffeine in italiano e quelli mostrati da Google in Italiano erano completamente differenti, oggi si nota una certa convergenza tra i risultati prodotti, seppure delle lievi differenze permangano.

Se da un lato per nicchie poco competitive non vi sono differenze sostanziali tra le due versioni, in settori competitivi e in mercati ipercompetitivi le discrepanze sono più marcate e vi è un grosso numero di siti di poco valore che ha guadagnato posizioni stabili nei risultati.

La speranza è che ci voglia ancora del tempo prima che Caffeine vada live, offrendo risultati migliori di quelli che produce attualmente in alcune fette di mercato.

Restiamo in attesa…

Spostare una pagina mantenendo il pagerank

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Per rendere il proprio sito maggiormente appetibile dai motori di ricerca, un’ottimizzazione molto utile è cambiare gli url in modo da renderli congruenti con le keywords della pagina.

Quindi ad esempio se abbiamo una pagina che parla di body per ginnastica artistica con URL /articoli/contenuti/122 e vogliamo posizionarci su “body da ginnastica” , sarà opportuno cambiare l’url in /body-da-ginnastica.

Una volta cambiato l’indirizzo della pagina però Google e gli altri motori di ricerca vedranno una pagina non trovata (/articoli/contenuti/122) e un contenuto completamente duplicato (/body-da-ginnastica identica alla vecchia pagina /articoli/contenuti/122 che si trova ancora nell’indice). Un po’ come accade quando si ha la necessità di fare un redirect da non-www a www.

Per spostare una pagina mantenendo il posizionamento ed il pagerank, usiamo un redirect 301 permanente per dire che la vecchia pagina si è definitivamente spostata in quella nuova.

Il redirect 301 serve anche a mantenere i link in entrata, in modo da non perdere pagerank e link popularity.

Questo esempio funziona se avete un <u>webserver Apache con mod_rewrite</u>. Inserite questa riga nel vostro file .htaccess nella directory root del vostro sito.

Redirect 301 /articoli/contenuti/122 VOSTROSITO/body-da-ginnastica

Ricordatevi di cambiare VOSTROSITO con l’indirizzo del vostro sito web (ad esempio: http://www.matteogiannone.com/ se la pagina nuova diventa http://www.matteogiannone.com/body-da-ginnastica

Se non avete un file .htaccess, dovete crearne uno che conterrà una riga aggiuntiva, che si assicura che mod_rewrite di Apache sia attivo.

RewriteEngine On
Redirect 301 /articoli/contenuti/122 VOSTROSITO/body-da-ginnastica

301 permanent Redirect da non-www a www

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Un problema molto comune quando si analizza un sito a livello SEO è la presenza di contenuti duplicati.
Dal momento che Googlebot e gli altri spider considerano matteogiannone.com e www.matteogiannone.com due siti diversi, è necessario spiegare a Google e agli altri motori di ricerca che si tratta dello stesso sito.
La soluzione al problema è un Redirect 301 (Permanent Redirect) che spiega ai motori di ricerca la destinazione corretta.

Vediamo come risolvere il problema se si sta utilizzando il webserver Apache con installato mod_rewrite.

Apache con mod_rewrite

Inserire le seguenti righe nel file .htaccess e posizionatelo all’interno della directory root ( / ), inserendo l’indirizzo corretto del vostro sito web

RewriteEngine On
RewriteCond %{HTTP_HOST} ^matteogiannone\.com
rewriterule (.*) http://www.matteogiannone.com/$1 [R=301,L]

Provate ora ad accedere al vostro sito web senza il www (nel mio caso matteogiannone.com) e vedrete che il vostro browser verrà reindirizzato all’indirizzo con il www (www.matteogiannone.com).
In caso di problemi controllate se il redirect funziona con il tool per il controllo dei redirect.

Altro

Conviene usare un CMS per fare un sito?

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È una domanda che mi è stata spesso posta, in quanto vi è la credenza che i motori di ricerca apprezzino di più un sito fatto in html puro rispetto ad un sito web gestito da un CMS (Content Management System).

A mio modo di vedere le cose, se il cms è uno dei cms moderni e se adottate i giusti accorgimenti a livello seo, il motore di ricerca non noterà assolutamente nessuna differenza.

I cms moderni sono molto versatili e, oltre a facilitare la gestione dei contenuti e ad organizzarne la pubblicazione in modo organico, possono essere l’arma vincente nell’ottimizzazione per i motori di ricerca.

Ovviamente ci sono delle condizioni da rispettare affinchè il cms sia search engine friendly:

  • il cms deve generare codice html corretto
  • il cms generi SEF url e non url dinamici, con richieste GET che inseriscono spiacevoli parametri negli url
  • il cms consenta di generare META TITLE e META DESCRIPTION differenti per ogni pagina
  • il cms si occupi di gestire eventuali url duplicati
  • il template del cms deve essere valido e non deve generare troppo codice inutile

Quasi tutti i moderni cms offrono, in modo nativo o grazie a delle patch o dei plugins, le caratteristiche indispensabili e a mio avviso il loro utilizzo è altamente consigliato!

A patto che non abbiate solo due pagine da pubblicare….

Joomla 1.5 – Error Loading Modules

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Joomla è un CMS molto potente, versatile e webmaster-friendly.
Capita però a volte di imbattersi in situazioni spiacevoli…

Un bel giorno dopo aver scritto del codice in php che interrogava il database (codice richiamato con il plugin Jumi), mi è comparso questo messaggio tanto generico quanto terribile

“Error loading Modules“

Messaggio generico perchè non spiega assolutamente la fonte del problema, terribile perchè si perdono ore o peggio giorni interi per capire cosa sia successo.

Jumi è un plugin molto interessante che permette di incluedere del codice all’interno di un modulo o di un qualunque articolo.
Comodissimo, io lo uso in joomla per piccole query su database senza dover scrivere componenti o moduli.

Dove sta il problema quindi di questo messaggio “Error loading Modules“ ?

Mysql si comporta in modo “strano“: se si aprono 100 connessioni a 100 diversi database sullo stesso server, MySql utilizza lo stesso id di connessione per ognuna di esse!

Quindi se fate qualcosa del tipo:

$db1 = mysql_connect($host, $user, $pass);
$db2 = mysql_connect($host, $user, $pass);
mysql_select_db(’db1′, $db1);
mysql_select_db(’db2′, $db2);

avrete una situazione chiamata race condition: solamente db2 viene selezionato.
Ecco spiegato perchè i moduli non vengono visualizzati!

Come risolvere il problema dell’errore nel caricamento dei moduli?

La mia soluzione al problema delle connessioni multiple è questa:

$host1 = “localhost”;
$host2 = “127.0.0.1″;
$host3 = “127.0.0.1:3306″;
$host4 = “localhost:3306″;
$db1 = mysql_connect($host1, $user, $pass);
$db2 = mysql_connect($host2, $user, $pass);
$db3 = mysql_connect($host3, $user, $pass);
$db4 = mysql_connect($host4, $user, $pass);

Spero che questa soluzione vi risparmi un bel po’ di tempo!

Come scegliere le keyword migliori

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Avviare una nuova attività attraverso un sito web è sicuramente una buona idea per riuscire a raggiungere in tempo accettabile grosse fette di mercato a costi moderati.

Se vi affidate ad un professionista SEO, l’unica vostra preoccupazione sarà quella di spiegare a fondo il vostro business ed accettare l’onerosa parcella che l’esperto vi proporrà.

Se però avete le necessarie risorse e capacità per farlo da soli, il punto di partenza per avviare un business di successo riguarda il keyword research, ovvero come scegliere le keyword migliori.

Vi sono molti keyword tools in giro per la scelta delle keyword migliori nel rispetto della vostra attività, ma sono praticamente tutti per la lingua inglese.

L’analisi e la scelta delle giuste parole chiave è un aspetto sia del SEMsearch engine marketing – in generale (per l’avviamento di una nuova attività) che, più nello specifico, del SEOsearch engine optimization (per l’ottimizzazione di parole chiave di un’attività esistente).

Vi propongo qui alcuni tools per keywords in italiano(Google Adwords, Yahoo Small Business, Google Suggestions e le ricerche correlate dei motori di ricerca), per poi darvi qualche link utile per tools in inglese.

Google Adwords

Google Adwords è sicuramente, ad oggi, il miglior tool per la ricerca di keywords disponibile per il mercato italiano.

Adwords è uno strumento molto potente per il marketing online, sia per la creazione di campagne PPC (Pay Per Click), sia per la scelta delle parole chiavi giuste in base alla vostra attività.

L’utilizzo di adWords è molto intuitivo e lascio a voi il piacere di esplorare questo potentissimo tool

Yahoo Small Business

Yahoo Small Business fino all’anno scorso era conosciuto con il nome di Overture, che offriva uno strumento molto potente per scegliere le parole chiave.

Ora è stato invece modificato da yahoo in modo da offrire una versione alternativa rispetto a Google AdWords per quel che concerne le campagne Pay Per Click.

Per accedere allo strumento per le parole chiave potete aprire un conto oppure semplicemente avviare la procedura di registrazione ed arrivare fino alla fase di scelta ed analisi delle parole chiave.

Anche qui il funzionamento è molto intuitivo, per cui non spenderei altre parole per questo strumento.

Google Suggestions

I suggerimenti di Google non sono uno strumento di marketing vero e proprio, quanto invece uno strumento per l’utente che utilizza google per effettuare le ricerche.

Sapendo però che l’utente verrà influenzato da questi suggerimenti, possiamo cercare di trovare tra le parole chiave suggerite quelle che più si avvicinano al nostro business.

Per essere sicuri di avere l’autocompletamento su google, vi basta partire da questa pagina.

Ricerche Correlate

Ad oggi sono ormai moltissimi i motori di ricerca che offrono una versione raffinata delle ricerche effettuate o delle ricerche correlate a quella appena fatta.

Oltre ad essere uno strumento utile per avere dei suggerimenti su parole chiave ancora non analizzate, può essere un tool indispensabile per coprire aspetti di nicchia sui quali non abbiamo magari ancora posto l’attenzione.

Nasce il nuovo blog SEO

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Nasce oggi un nuovo blog sul SEO, che sarà costruito settimana dopo settimana senza la pretesa di diventare una guida per gli aspiranti consulenti seo, ma con la convinzione che potrete trovarvi degli spunti interessanti per imparare qualcosa di nuovo.
Il focus sarà su google ma non mi esimerò dal parlare del posizionamento sui motori in generale, considerando quindi anche Bing, Yahoo e tutti gli altri motori che al momento possono essere una sorgente di traffico per i vostri siti web.
Cercherò anche di parlare di SEM e di campagne pay per click con google adwords, e di tutti gli aspetti che riguardano il search engine marketing.
Buona lettura!

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