SEO – Search Engine Optimization

Raccolta di articoli, suggerimenti e trucchi sul SEO – Search Engine Optimization: l’ottimizzazione di un sito per i motori di ricerca

Casinò on line: Nicchie competitive

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Una nicchia di mercato altamente competitiva in cui è possibile analizzare le tecniche SEO degli esperti è sicuramente quella dei casinò on line e del gioco d’azzardo in generale.

A differenza dell’intrattenimento per adulti, in cui la stragrande maggioranza dei webmaster utilizza tecniche gray o blackhat, nel settore dei giochi online si possono trovare svariati “stili” e tecniche di posizionamento sui motori di ricerca. (continua…)

Link esterni rotti – External Broken Links

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Grazie a Google Webmaster Tools ho notato in uno dei siti che seguo, in una nicchia molto concorrenziale e ad altissima resa economica, un numero elevato di LINK A PAGINE INESISTENTI che riportano l’errore 404 – page not found.

Dato che esistono delle penalizzazioni da parte di google per un alto numero di pagine non esistenti mi sono precipitato a capire il perchè, pensando subito ad un bug di Joomla. Quello che ho trovato invece è che i link provengono da altri domini che puntano a pagine inesistenti.

Dal momento che questi link provengono da siti di spam, forum infestati da spammers e quant’altro, e dato che le pagine verso cui i link puntano sono volontariamente simili ma non uguali a quelle di punta del mio sito, ho capito di essere sotto uno strano tipo di attacco di link spamming.

Stando a quanto sostengono gli esperti, avere “external broken links“, cioè link errati provenienti da siti esterni, non è un problema, in quanto se lo fosse sarebbe davvero facile far penalizzare un altro sito web.

Tuttavia so di avere a che fare con uno spammer professionista, un blackhat seo che riesce continuamente a posizionare il suo sito di 10 pagine davanti a colossi di 10.000 pagine, aggirando i controlli di Google su spam e cloaking, per cui il sospetto che questo deliberato inserimento di link sbagliati su siti di spam possa portare il mio sito ad una penalità mi tiene in allarme.

Come reagire a questo strano attacco di link spamming?

La mia prima reazione è stata quella di creare una pagina ad hoc per ogni link non trovato, giovando così del prezioso lavoro fatto dallo spammer.

Mi è anche stato suggerito da alcuni esperti di rispondere alla richiesta di GoogleBot con un http status code 410 – Gone, ma leggendo le specifiche credo sia preferibile evitare questa soluzione.

Essendo abbastanza paranoico sul rischio di penalizzazioni di Google ho quindi deciso di lasciare le cose esattamente come stanno, tenendo d’occhio la situazione quotidianamente.

Se avete avuto esperienze analoghe con spammer che hanno tentato di danneggiare il vostro posizionamento con link di spam, vi prego di segnalarlo nei commenti.

Rimuovere pagine duplicate da VirtueMart

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VirtueMart è un componente aggiuntivo Open Source per Joomla che permette di installare sul vostro sito web un carrello elettronico, in modo da realizzare un vero e proprio eCommerce con il vostro sito Joomla.

Virtue Mart, sebbene sia gratuito, è un componente molto complesso e a mio avviso completo, in continua evoluzione grazie alla vasta comunità di sviluppatori ed utilizzatori che ne sono interessati.

A livello SEO però VirtueMart ha dei grandissimi problemi, almeno per quanto riguarda le versioni da me testate: VirtueMart crea un numero spropositato di pagine duplicate, problema molto grave per chi guarda al proprio sito internet nell’ottica del posizionamento sui motori.

Nel sito oggetto di studio (Veramente Naturale, negozio di cosmetici naturali) sono stati innanzitutto abilitati gli URL SEF nel pannello di controllo di Joomla agganciando VirtueMart all’url /shop : le pagine duplicate erano esattamente quelle riportate qui sotto. Il cliente aveva inoltre creato manualmente dei link invertendo l’ordine dei parametri della query string, in modo che vi fossero ulteriori versioni duplicate con i parametri invertiti.

Per capire subito di cosa parliamo, vi propongo un esempio concreto di come VirtueMart crea pagine duplicate, ovvero molte versioni identiche dello stesso prodotto

  1. /index.php?option=com_virtuemart&page=shop.browse&category_id=29&lang=it&Itemid=233&vmcchk=1
  2. /index.php?option=com_virtuemart&page=shop.browse&category_id=29&lang=it&Itemid=233
  3. /index.php?option=com_virtuemart&page=shop.browse&category_id=29&lang=it
  4. /index.php?option=com_virtuemart&page=shop.browse&category_id=29
  5. /shop?page=shop.browse&category_id=29&lang=it&Itemid=233&vmcchk=1
  6. /shop?page=shop.browse&category_id=29&lang=it&Itemid=233
  7. /shop?page=shop.browse&category_id=29&lang=it
  8. /shop?page=shop.browse&category_id=29

Come potete vedere, VirtueMart crea per la stessa pagina 8 versioni identiche. Sebbene Google sia in grado di stabilire se i parametri della query string siano necessari o no per identificare univocamente la pagina, alcune varianti duplicate restano, e la nostra pagina risulta di scarso valore agli occhi dei motori di ricerca.

Vi sono alcune soluzioni per ovviare al problema: la prima comporta l’installazione di plugin aggiuntivi per Joomla che sono in grado di trasformare VirtueMart nella versione con URL SEF , la seconda richiede la modifica del file .htaccess per rimuovere la maggior parte delle pagine duplicate grazie all’utilizzo dei redirect permanenti (redirect 301 di mod_rewrite di Apache).

1- Utilizzo di plugin SEF di Joomla

sh404SEF è a detta di molti esperti il migliore plugin SEF per VirtueMart. Personalmente preferisco evitare l’utilizzo di plugin esterni e limitarmi al core SEF di Joomla, pertanto passerò alla seconda soluzione, quella ingegneristicamente più interessante, molto difficile da trovare sul web.

2- Modifica del file .htaccess e mod_rewrite

La soluzione che proporrò nelle prossime righe è altamente complessa ed è intesa unicamente ad offrire spunti a chi già conosce .htaccess e mod_rewrite.

In questo caso gli URL di VirtueMart non sono veri e propri URL SEF, dal momento che permangono alcuni parametri nella query string. Tuttavia ho personalmente riscontrato ottimi risultati a livello SEO anche senza gli URL SEF su virtuemart, dunque rimango del parere che sia meglio affidarsi al proprio ingegno per risolvere un problema di duplicazione delle pagine piuttosto che affidarsi a plugin che non conosciamo.

Iniziamo a vedere le righe di codice da inserire nel file .htaccess per rimuovere alcuni dei parametri della query string non necessari. Dopo il codice cercherò di spiegare il significato delle istruzioni, numerate da 1 a 9 per comodità.

  1. RewriteEngine On
  2. RewriteCond %{QUERY_STRING} (.*)(^Itemid=[a-zA-Z0-9]+&?|^&Itemid=[a-zA-Z0-9]+&|&Itemid=[a-zA-Z0-9]+)(&?.*)
  3. RewriteRule (.*) %{REQUEST_URI}?%1%3 [L,R=301]
  4. RewriteCond %{QUERY_STRING} (.*)(^lang=[a-zA-Z0-9]+&?|^&lang=[a-zA-Z0-9]+&|&lang=[a-zA-Z0-9]+)(&?.*)
  5. RewriteRule (.*) %{REQUEST_URI}?%1%3 [L,R=301]
  6. RewriteCond %{QUERY_STRING} ^(.+&)option=com_virtuemart(.+)?$ [NC]
  7. RewriteRule ^index\.php$ http://%{HTTP_HOST}/shop$1?%1%2 [R=301,L]
  8. RewriteCond %{QUERY_STRING} ^(.+&)?option=com_virtuemart&(.+)?$ [NC]
  9. RewriteRule ^index\.php$ http://%{HTTP_HOST}/shop$1?%1%2 [R=301,L]

Vediamo il significato di ogni istruzione.

  1. RewriteEngine On
    Indica a Apache di utilizzare mod_rewrite per la riscrittura degli URL
  2. RewriteCond %{QUERY_STRING} (.*)(^Itemid=[a-zA-Z0-9]+&?|^&Itemid=[a-zA-Z0-9]+&|&Itemid=[a-zA-Z0-9]+)(&?.*)
    Ricerca all’interno della query string la stringa Itemid= , inutile utilizzando VirtueMart con URL SEF
  3. RewriteRule (.*) %{REQUEST_URI}?%1%3 [L,R=301]
    Rimuove la stringa cercata dall’URL con un redirect permanente
  4. RewriteCond %{QUERY_STRING} (.*)(^lang=[a-zA-Z0-9]+&?|^&lang=[a-zA-Z0-9]+&|&lang=[a-zA-Z0-9]+)(&?.*)
    Ricerca la stringa lang= nella query string, aggiunta dal plugin Joomfish non in uso
  5. RewriteRule (.*) %{REQUEST_URI}?%1%3 [L,R=301]
    Rimuove la stringa cercata dall’URL con un redirect 301 permanente
  6. RewriteCond %{QUERY_STRING} ^(.+&)option=com_virtuemart(.+)?$ [NC]
    Ricerca la stringa option=com_virtuemart in mezzo o alla fine della query string
  7. RewriteRule ^index\.php$ http://%{HTTP_HOST}/shop$1?%1%2 [R=301,L]
    Sostituisce la stringa option=com_virtuemart con /shop e rimuove /index.php, utilizzando un 301 permanent redirect
  8. RewriteCond %{QUERY_STRING} ^(.+&)?option=com_virtuemart&(.+)?$ [NC]
    Ricerca la stringa option=com_virtuemart all’inizio della query string
  9. RewriteRule ^index\.php$ http://%{HTTP_HOST}/shop$1?%1%2 [R=301,L]
    Sostituisce la stringa index.php?option=com_virtuemart con shop, usando un redirect 301

Ci tengo a sottolineare che questa soluzione va adattata alle vostre esigenze, e che non basta un copia-incolla per risolvere il vostro problema delle pagine duplicate su VirtueMart.

Grazie a tutti questi rewrite riusciamo così a passare dall’url /index.php?option=com_virtuemart&page=shop.browse&category_id=29&lang=it&Itemid=233 all’url /shop?page=shop.browse&category_id=29

Consiglio ai non esperti di prestare grande attenzione nella modifica di .htaccess: invece di rimuovere pagine duplicate, rischiate seriamente di introdurne di nuove e, soprattutto, di compromettere le funzionalità di VirtueMart.

Chi è il migliore esperto SEO?

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Il team di Google ha da poco realizzato un questionario di medio livello per scoprire chi è il migliore esperto SEO del mondo.

In realtà questo questionario serve ai webmaster per scoprire in modo “divertente” se le proprie conoscenze di base su Google sono buone.

Il questionario può essere trovato in questa pagina e sarà disponibile fino a Mercoledì 27 Gennaio 2010.

Gli esperti di SEO difficilmente sbaglieranno più di una risposta ed impiegheranno circa 10 minuti. Webmaster meno esperti invece impiegheranno fino a mezzora e con tutta probabilità faranno molta fatica a rispondere correttamente al 50% delle domande poste.

Ovviamente se avete spirito competitivo potete anche “barare” cercando le risposte che non sapete (o forse anche l’intero questionario) con il motore di ricerca stesso. Ma non è questo lo spirito del sondaggio.

Scoprite se siete dei buoni esperti seo o no!

Migliorare prestazioni Joomla

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Dopo le anticipazioni di Matt Cutts di qualche tempo fa, è apparso chiaramente sul blog di google che in futuro la velocità di un sito ne influenzerà il posizionamento ed il trust da parte del motore di ricerca.

In particolare è stato pubblicato un interessante post sulle prestazioni intitolato “quanto è veloce il tuo sito?”, che illustra un nuovo tool disponibile in via sperimentale all’interno di google webmaster tools.

Questo tool analizza il tempo di caricamento delle pagine del vostro sito, sulla base dei dati forniti dalla Google Toolbar e fa un paragone tra il vostro sito e tutti gli altri siti analizzati.

Per fare un esempio, un sito di un nostro cliente al quale è stata fatta una consulenza seo è risultato ottimo dal punto di vista SEO, ma con dei tempi di caricamento disastrosi.
Questo è il messaggio che compare all’interno di Google Webmaster Tools:

Panoramica delle prestazioni del sito

In media, il caricamento delle pagine nel tuo sito richiede 7,2 secondi (ultimo aggiornamento: 03/dic/2009). È più lento del 86% dei siti. Il seguente grafico mostra le variazioni nei tempi di caricamento medi delle pagine del tuo sito nel corso degli ultimi mesi. Come riferimento, mostra anche il valore del 20° percentile in tutti i siti, distinguendo i tempi di caricamento lenti da quelli veloci.

Come noterete, il risultato di questo test è disastroso: il sito è molto lento.

Sono stato incaricato personalmente di analizzare questo grave problema della lentezza del sito e di trovare una soluzione per rendere il sito più veloce e, forse, maggiormente appetibile da Google.

L’analisi delle prestazioni del sito è iniziata utilizzando l’estensione per Firefox fornita da Google per i benchmark: Page Speed.

È bastato apportare delle modifiche al cms (Joomla 1.5 in questo caso) ed al file di configurazione di Apache per ottenere dei risultati interessanti.

Per migliorare le prestazioni di velocità di Joomla 1.5 è sufficiente configurarlo come si deve:

  • Attivare il plugin System – Cache

Joomla offre un plugin per la cache delle pagine, in modo da rendere un cms basato su database molto più simile ad un normale sito fatto con html statico.

Per default però il plugin è disattivato: sarà sufficiente attivarlo, impostare un tempo di cache abbastanza lungo ed abilitare la browser caching per ottenere dei buoni risultati

  • Abilitare la Cache di Joomla

Per abilitare la cache di Joomla seguire il percorso Sito -> Configurazione -> Sistema  , selezionare Sì alla voce Cache ed impostare un tempo abbastanza lungo a seconda delle vostre esigenze.

  • Abilitare la compressione Gzip di Joomla

Per abilitare la compressione Gzip di Joomla seguire il percorso Sito -> Configurazione -> Server e scegliere Sì alla voce Compressione pagine GZIP.

  • Installare CssJsCompress

CssJsCompress è un plugin per comprimere attraverso Gzip i file CSS e Javascript. Lo trovate all’indirizzo http://extensions.joomla.org/extensions/site-management/cache/7350 e vi permette di avere una buona compressione dei file CSS e Javascript senza dover configurare nulla. Per attivarlo andate in Estensioni -> Gestione Plugin e aprite System – CssJsCompress , selezionate alle voci Optimize CSS Files, Optimize JavaScript Files, GZip JavaScript and CSS e salvate.

Per quanto riguarda Apache, un accorgimento molto importante è quello di attivare il caching a livello del server.

Aprite il vostro file di configurazione (httpd.conf) ed inserite le seguenti righe:

ExpiresActive On
ExpiresByType image/png “now plus 60 days”
ExpiresByType image/jpeg “now plus 60 days”
ExpiresByType image/gif “now plus 60 days”
ExpiresByType application/javascript “now plus 60 days”
ExpiresByType application/x-javascript “now plus 60 days”
ExpiresByType text/javascript “now plus 60 days”
ExpiresByType text/css “now plus 60 days”

Per maggiori informazioni su Apache e la cache: Apache Mod_Expires.

Plugin e estensioni SEO per wordpress

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WordPress è un ottimo software opensource per costruire un blog e per diffondere in modo facile e veloce le notizie sul web.

È inoltre molto apprezzato dai motori di ricerca, che sembrano amare la struttura coerente e semplice delle notizie pubblicate: il posizionamento di un blog con wordpress sembra molto più semplice e veloce che quello di un qualunque altro weblog o cms.

Una delle caratteristiche più utili di WordPress, assieme all’utilizzo dei template per cambiare e gestire l’aspetto estetico del blog, è la presenza di numerosissimi plugin ed estensioni che danno la possibilità di aggiungere un numero elevatissimo di nuove caratteristiche alla versione base.

Le estensioni seo per wordpress

Per ottimizzare wordpress a livello seo servono solo alcuni piccoli accorgimenti e l’installazione di pochi plugin di base.

Permalink o SEF URL

Come noto a chiunque abbia avuto esperienze seo, i motori di ricerca si trovano a loro agio più con gli url sef  (Search Engine Friendly) che con gli url dinamici.

In wordpress per avere sef url è sufficiente cambiare le impostazioni del core per abilitare i permalink: basta andare nella sezione IMPOSTAZIONI ==> PERMALINK (o direttamente dal browser inserendo l’indirizzo /wp-admin/options-permalink.php ) e selezionare una qualunque struttura di permalink diversa da quella predefinita.

All in one SEO pack

Il plugin All in one SEO pack offre moltissime caratteristiche indispensabili a livello SEO:

  1. Possibilità di specificare titolo, meta descriptions e meta keywords per la home page
  2. Supporto per utilizzare wordpress come un cms
  3. Moltissime ottimizzazioni seo a worpress
  4. Possibilità di ottimizzare il titolo e di specificare qualunque tipo di META a pagine e articoli
  5. Feature per creare in modo automatico le meta keywords
  6. Utilizzo dei canonical url per evitare contenuti duplicati

Un plugin indispensabile, con molte altre caratteristiche rispetto a quelle citate.

Google XML sitemap

Google XML Sitemap (conosciuto anche come Google Sitemap Generator) è secondo me uno dei migliori plugin seo per wordpress disponibili.

La caratteristica principe è quella di creare sitemap secondo il protocollo ufficiale per le sitemap xml e, soprattutto, di segnalare ai motori di ricerca quando una sitemap è cambiata.

Questa estensione per le sitemap aggiorna la vostra mappa xml ogni volta che inserite una nuova pagina o un nuovo post, mettendo in cima alla sitemap l’ultimo articolo inserito.

La segnalazione della nuova sitemap ai motori di ricerca è una caratteristica indispensabile e ben apprezzata dai motori stessi, che inviano il loro spider entro pochi minuti dalla segnalazione e che, se il vostro blog ha un certo trust, includono la nuova pagina in pochissimo tempo (nell’ordine dei minuti!).

Esistono poi chiaramente moltissimi altri plugin correlati al seo, ma a mio avviso questi due presentati, assieme all’utilizzo dei permalink, sono sufficienti a fare di WordPress un prodotto estremamente seo friendly.

Spostare una pagina mantenendo il pagerank

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Per rendere il proprio sito maggiormente appetibile dai motori di ricerca, un’ottimizzazione molto utile è cambiare gli url in modo da renderli congruenti con le keywords della pagina.

Quindi ad esempio se abbiamo una pagina che parla di body per ginnastica artistica con URL /articoli/contenuti/122 e vogliamo posizionarci su “body da ginnastica” , sarà opportuno cambiare l’url in /body-da-ginnastica.

Una volta cambiato l’indirizzo della pagina però Google e gli altri motori di ricerca vedranno una pagina non trovata (/articoli/contenuti/122) e un contenuto completamente duplicato (/body-da-ginnastica identica alla vecchia pagina /articoli/contenuti/122 che si trova ancora nell’indice). Un po’ come accade quando si ha la necessità di fare un redirect da non-www a www.

Per spostare una pagina mantenendo il posizionamento ed il pagerank, usiamo un redirect 301 permanente per dire che la vecchia pagina si è definitivamente spostata in quella nuova.

Il redirect 301 serve anche a mantenere i link in entrata, in modo da non perdere pagerank e link popularity.

Questo esempio funziona se avete un <u>webserver Apache con mod_rewrite</u>. Inserite questa riga nel vostro file .htaccess nella directory root del vostro sito.

Redirect 301 /articoli/contenuti/122 VOSTROSITO/body-da-ginnastica

Ricordatevi di cambiare VOSTROSITO con l’indirizzo del vostro sito web (ad esempio: http://www.matteogiannone.com/ se la pagina nuova diventa http://www.matteogiannone.com/body-da-ginnastica

Se non avete un file .htaccess, dovete crearne uno che conterrà una riga aggiuntiva, che si assicura che mod_rewrite di Apache sia attivo.

RewriteEngine On
Redirect 301 /articoli/contenuti/122 VOSTROSITO/body-da-ginnastica

301 permanent Redirect da non-www a www

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Un problema molto comune quando si analizza un sito a livello SEO è la presenza di contenuti duplicati.
Dal momento che Googlebot e gli altri spider considerano matteogiannone.com e www.matteogiannone.com due siti diversi, è necessario spiegare a Google e agli altri motori di ricerca che si tratta dello stesso sito.
La soluzione al problema è un Redirect 301 (Permanent Redirect) che spiega ai motori di ricerca la destinazione corretta.

Vediamo come risolvere il problema se si sta utilizzando il webserver Apache con installato mod_rewrite.

Apache con mod_rewrite

Inserire le seguenti righe nel file .htaccess e posizionatelo all’interno della directory root ( / ), inserendo l’indirizzo corretto del vostro sito web

RewriteEngine On
RewriteCond %{HTTP_HOST} ^matteogiannone\.com
rewriterule (.*) http://www.matteogiannone.com/$1 [R=301,L]

Provate ora ad accedere al vostro sito web senza il www (nel mio caso matteogiannone.com) e vedrete che il vostro browser verrà reindirizzato all’indirizzo con il www (www.matteogiannone.com).
In caso di problemi controllate se il redirect funziona con il tool per il controllo dei redirect.

Altro

Conviene usare un CMS per fare un sito?

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È una domanda che mi è stata spesso posta, in quanto vi è la credenza che i motori di ricerca apprezzino di più un sito fatto in html puro rispetto ad un sito web gestito da un CMS (Content Management System).

A mio modo di vedere le cose, se il cms è uno dei cms moderni e se adottate i giusti accorgimenti a livello seo, il motore di ricerca non noterà assolutamente nessuna differenza.

I cms moderni sono molto versatili e, oltre a facilitare la gestione dei contenuti e ad organizzarne la pubblicazione in modo organico, possono essere l’arma vincente nell’ottimizzazione per i motori di ricerca.

Ovviamente ci sono delle condizioni da rispettare affinchè il cms sia search engine friendly:

  • il cms deve generare codice html corretto
  • il cms generi SEF url e non url dinamici, con richieste GET che inseriscono spiacevoli parametri negli url
  • il cms consenta di generare META TITLE e META DESCRIPTION differenti per ogni pagina
  • il cms si occupi di gestire eventuali url duplicati
  • il template del cms deve essere valido e non deve generare troppo codice inutile

Quasi tutti i moderni cms offrono, in modo nativo o grazie a delle patch o dei plugins, le caratteristiche indispensabili e a mio avviso il loro utilizzo è altamente consigliato!

A patto che non abbiate solo due pagine da pubblicare….

Come scegliere le keyword migliori

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Avviare una nuova attività attraverso un sito web è sicuramente una buona idea per riuscire a raggiungere in tempo accettabile grosse fette di mercato a costi moderati.

Se vi affidate ad un professionista SEO, l’unica vostra preoccupazione sarà quella di spiegare a fondo il vostro business ed accettare l’onerosa parcella che l’esperto vi proporrà.

Se però avete le necessarie risorse e capacità per farlo da soli, il punto di partenza per avviare un business di successo riguarda il keyword research, ovvero come scegliere le keyword migliori.

Vi sono molti keyword tools in giro per la scelta delle keyword migliori nel rispetto della vostra attività, ma sono praticamente tutti per la lingua inglese.

L’analisi e la scelta delle giuste parole chiave è un aspetto sia del SEMsearch engine marketing – in generale (per l’avviamento di una nuova attività) che, più nello specifico, del SEOsearch engine optimization (per l’ottimizzazione di parole chiave di un’attività esistente).

Vi propongo qui alcuni tools per keywords in italiano(Google Adwords, Yahoo Small Business, Google Suggestions e le ricerche correlate dei motori di ricerca), per poi darvi qualche link utile per tools in inglese.

Google Adwords

Google Adwords è sicuramente, ad oggi, il miglior tool per la ricerca di keywords disponibile per il mercato italiano.

Adwords è uno strumento molto potente per il marketing online, sia per la creazione di campagne PPC (Pay Per Click), sia per la scelta delle parole chiavi giuste in base alla vostra attività.

L’utilizzo di adWords è molto intuitivo e lascio a voi il piacere di esplorare questo potentissimo tool

Yahoo Small Business

Yahoo Small Business fino all’anno scorso era conosciuto con il nome di Overture, che offriva uno strumento molto potente per scegliere le parole chiave.

Ora è stato invece modificato da yahoo in modo da offrire una versione alternativa rispetto a Google AdWords per quel che concerne le campagne Pay Per Click.

Per accedere allo strumento per le parole chiave potete aprire un conto oppure semplicemente avviare la procedura di registrazione ed arrivare fino alla fase di scelta ed analisi delle parole chiave.

Anche qui il funzionamento è molto intuitivo, per cui non spenderei altre parole per questo strumento.

Google Suggestions

I suggerimenti di Google non sono uno strumento di marketing vero e proprio, quanto invece uno strumento per l’utente che utilizza google per effettuare le ricerche.

Sapendo però che l’utente verrà influenzato da questi suggerimenti, possiamo cercare di trovare tra le parole chiave suggerite quelle che più si avvicinano al nostro business.

Per essere sicuri di avere l’autocompletamento su google, vi basta partire da questa pagina.

Ricerche Correlate

Ad oggi sono ormai moltissimi i motori di ricerca che offrono una versione raffinata delle ricerche effettuate o delle ricerche correlate a quella appena fatta.

Oltre ad essere uno strumento utile per avere dei suggerimenti su parole chiave ancora non analizzate, può essere un tool indispensabile per coprire aspetti di nicchia sui quali non abbiamo magari ancora posto l’attenzione.

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