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Casinò on line: Nicchie competitive

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Una nicchia di mercato altamente competitiva in cui è possibile analizzare le tecniche SEO degli esperti è sicuramente quella dei casinò on line e del gioco d’azzardo in generale.

A differenza dell’intrattenimento per adulti, in cui la stragrande maggioranza dei webmaster utilizza tecniche gray o blackhat, nel settore dei giochi online si possono trovare svariati “stili” e tecniche di posizionamento sui motori di ricerca. (continua…)

Link esterni rotti – External Broken Links

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Grazie a Google Webmaster Tools ho notato in uno dei siti che seguo, in una nicchia molto concorrenziale e ad altissima resa economica, un numero elevato di LINK A PAGINE INESISTENTI che riportano l’errore 404 – page not found.

Dato che esistono delle penalizzazioni da parte di google per un alto numero di pagine non esistenti mi sono precipitato a capire il perchè, pensando subito ad un bug di Joomla. Quello che ho trovato invece è che i link provengono da altri domini che puntano a pagine inesistenti.

Dal momento che questi link provengono da siti di spam, forum infestati da spammers e quant’altro, e dato che le pagine verso cui i link puntano sono volontariamente simili ma non uguali a quelle di punta del mio sito, ho capito di essere sotto uno strano tipo di attacco di link spamming.

Stando a quanto sostengono gli esperti, avere “external broken links“, cioè link errati provenienti da siti esterni, non è un problema, in quanto se lo fosse sarebbe davvero facile far penalizzare un altro sito web.

Tuttavia so di avere a che fare con uno spammer professionista, un blackhat seo che riesce continuamente a posizionare il suo sito di 10 pagine davanti a colossi di 10.000 pagine, aggirando i controlli di Google su spam e cloaking, per cui il sospetto che questo deliberato inserimento di link sbagliati su siti di spam possa portare il mio sito ad una penalità mi tiene in allarme.

Come reagire a questo strano attacco di link spamming?

La mia prima reazione è stata quella di creare una pagina ad hoc per ogni link non trovato, giovando così del prezioso lavoro fatto dallo spammer.

Mi è anche stato suggerito da alcuni esperti di rispondere alla richiesta di GoogleBot con un http status code 410 – Gone, ma leggendo le specifiche credo sia preferibile evitare questa soluzione.

Essendo abbastanza paranoico sul rischio di penalizzazioni di Google ho quindi deciso di lasciare le cose esattamente come stanno, tenendo d’occhio la situazione quotidianamente.

Se avete avuto esperienze analoghe con spammer che hanno tentato di danneggiare il vostro posizionamento con link di spam, vi prego di segnalarlo nei commenti.

Nasce il nuovo blog SEO

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Nasce oggi un nuovo blog sul SEO, che sarà costruito settimana dopo settimana senza la pretesa di diventare una guida per gli aspiranti consulenti seo, ma con la convinzione che potrete trovarvi degli spunti interessanti per imparare qualcosa di nuovo.
Il focus sarà su google ma non mi esimerò dal parlare del posizionamento sui motori in generale, considerando quindi anche Bing, Yahoo e tutti gli altri motori che al momento possono essere una sorgente di traffico per i vostri siti web.
Cercherò anche di parlare di SEM e di campagne pay per click con google adwords, e di tutti gli aspetti che riguardano il search engine marketing.
Buona lettura!

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