Posts tagged Posizionamento su Google

Chi è il migliore esperto SEO?

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Il team di Google ha da poco realizzato un questionario di medio livello per scoprire chi è il migliore esperto SEO del mondo.

In realtà questo questionario serve ai webmaster per scoprire in modo “divertente” se le proprie conoscenze di base su Google sono buone.

Il questionario può essere trovato in questa pagina e sarà disponibile fino a Mercoledì 27 Gennaio 2010.

Gli esperti di SEO difficilmente sbaglieranno più di una risposta ed impiegheranno circa 10 minuti. Webmaster meno esperti invece impiegheranno fino a mezzora e con tutta probabilità faranno molta fatica a rispondere correttamente al 50% delle domande poste.

Ovviamente se avete spirito competitivo potete anche “barare” cercando le risposte che non sapete (o forse anche l’intero questionario) con il motore di ricerca stesso. Ma non è questo lo spirito del sondaggio.

Scoprite se siete dei buoni esperti seo o no!

Migliorare prestazioni Joomla

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Dopo le anticipazioni di Matt Cutts di qualche tempo fa, è apparso chiaramente sul blog di google che in futuro la velocità di un sito ne influenzerà il posizionamento ed il trust da parte del motore di ricerca.

In particolare è stato pubblicato un interessante post sulle prestazioni intitolato “quanto è veloce il tuo sito?”, che illustra un nuovo tool disponibile in via sperimentale all’interno di google webmaster tools.

Questo tool analizza il tempo di caricamento delle pagine del vostro sito, sulla base dei dati forniti dalla Google Toolbar e fa un paragone tra il vostro sito e tutti gli altri siti analizzati.

Per fare un esempio, un sito di un nostro cliente al quale è stata fatta una consulenza seo è risultato ottimo dal punto di vista SEO, ma con dei tempi di caricamento disastrosi.
Questo è il messaggio che compare all’interno di Google Webmaster Tools:

Panoramica delle prestazioni del sito

In media, il caricamento delle pagine nel tuo sito richiede 7,2 secondi (ultimo aggiornamento: 03/dic/2009). È più lento del 86% dei siti. Il seguente grafico mostra le variazioni nei tempi di caricamento medi delle pagine del tuo sito nel corso degli ultimi mesi. Come riferimento, mostra anche il valore del 20° percentile in tutti i siti, distinguendo i tempi di caricamento lenti da quelli veloci.

Come noterete, il risultato di questo test è disastroso: il sito è molto lento.

Sono stato incaricato personalmente di analizzare questo grave problema della lentezza del sito e di trovare una soluzione per rendere il sito più veloce e, forse, maggiormente appetibile da Google.

L’analisi delle prestazioni del sito è iniziata utilizzando l’estensione per Firefox fornita da Google per i benchmark: Page Speed.

È bastato apportare delle modifiche al cms (Joomla 1.5 in questo caso) ed al file di configurazione di Apache per ottenere dei risultati interessanti.

Per migliorare le prestazioni di velocità di Joomla 1.5 è sufficiente configurarlo come si deve:

  • Attivare il plugin System – Cache

Joomla offre un plugin per la cache delle pagine, in modo da rendere un cms basato su database molto più simile ad un normale sito fatto con html statico.

Per default però il plugin è disattivato: sarà sufficiente attivarlo, impostare un tempo di cache abbastanza lungo ed abilitare la browser caching per ottenere dei buoni risultati

  • Abilitare la Cache di Joomla

Per abilitare la cache di Joomla seguire il percorso Sito -> Configurazione -> Sistema  , selezionare Sì alla voce Cache ed impostare un tempo abbastanza lungo a seconda delle vostre esigenze.

  • Abilitare la compressione Gzip di Joomla

Per abilitare la compressione Gzip di Joomla seguire il percorso Sito -> Configurazione -> Server e scegliere Sì alla voce Compressione pagine GZIP.

  • Installare CssJsCompress

CssJsCompress è un plugin per comprimere attraverso Gzip i file CSS e Javascript. Lo trovate all’indirizzo http://extensions.joomla.org/extensions/site-management/cache/7350 e vi permette di avere una buona compressione dei file CSS e Javascript senza dover configurare nulla. Per attivarlo andate in Estensioni -> Gestione Plugin e aprite System – CssJsCompress , selezionate alle voci Optimize CSS Files, Optimize JavaScript Files, GZip JavaScript and CSS e salvate.

Per quanto riguarda Apache, un accorgimento molto importante è quello di attivare il caching a livello del server.

Aprite il vostro file di configurazione (httpd.conf) ed inserite le seguenti righe:

ExpiresActive On
ExpiresByType image/png “now plus 60 days”
ExpiresByType image/jpeg “now plus 60 days”
ExpiresByType image/gif “now plus 60 days”
ExpiresByType application/javascript “now plus 60 days”
ExpiresByType application/x-javascript “now plus 60 days”
ExpiresByType text/javascript “now plus 60 days”
ExpiresByType text/css “now plus 60 days”

Per maggiori informazioni su Apache e la cache: Apache Mod_Expires.

Notifiche di sicurezza da google

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Dopo aver introdotto quasi un anno fa uno strumento di notifica quando viene trovato un potenziale problema di sicurezza, Google è pronto a introdurre un miglioramento a questo strumento.
Infatti Google annuncia oggi dal blog ufficiale che sta per lanciare un sistema che controllerà, ove possibile, la versione del software utilizzato dal vostro sito web e vi invierà delle notifiche attraverso google webmaster tools se ci dovessero aggiornamenti disponibili.
Ad esempio se utilizzate cms o applicazioni web quali Joomla, WordPress, Drupal o qualunque altro cms che inserisca nel codice html la versione del software, Google sarà in grado di stabilire se dobbiate aggiornare il vostro cms o il vostro blog.
Questo non solo per il software in sè, ma anche per i componenti aggiuntivi, come i moduli di Drupal o le estensioni di Joomla o ancora i plugin di WordPress.
Sembra che BigG stia disponendo di potere computazionale immenso, tanto grande da non aver bisogno di utilizzare le proprie risorse al 100% per la costruzione e l’aggiornamento delle serp.

Google Caffeine – La nuova versione di Google

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Sono ormai passati due mesi dall’annuncio del lancio di Google Caffeine, la nuova infrastruttura di Google che dovrebbe migliorare la velocità di ricerca e la qualità dei risultati di ricerca.

Che cos’è Google Caffeine?

Google Caffeine è una nuova infrastruttura invisibile all’utente che Google ha iniziato a testare ormai due mesi fa che, nei propositi degli ingegneri progettisti di Google, porterà dei risultati notevoli in quanto a velocità, dimensioni e qualità delle ricerche.

  1. Velocità – La nuova infrastruttura dovrebbe indicizzare i nuovi contenuti inseriti nel web molto più rapidamente di quanto succeda ora
  2. Dimensioni – Caffeine dovrebbe riuscire ad includere nei risultati di ricerca molti più risultati di quanti non vengano mostrati ora
  3. Qualità – Il nuovo Google dovrebbe garantire una maggiore qualità dei risultati forniti agli utenti, promuovendo i siti di qualità basati sui contenuti e “penalizzando” siti meno autorevoli

Che cosa non è Google Caffeine?

Google Caffeine non è un cambiamento a livello grafico di Google, non è un cambiamento sostanziale nell’algoritmo di calcolo delle serp, non è qualcosa che stravolgerà il posizionamento del vostro sito.

Google Caffeine funziona?

http://www2.sandbox.google.com/webhp?hl=it&gl=it è l’indirizzo per vedere con i vostri occhi le differenze.

Personalmente ho a che fare ogni giorno con molte fette di mercato diverse e quello che posso dire con certezza è che ad oggi è ancora in corso, almeno per le serp italiane, una fase di test.

Se due mesi fa i risultati mostrati da Caffeine in italiano e quelli mostrati da Google in Italiano erano completamente differenti, oggi si nota una certa convergenza tra i risultati prodotti, seppure delle lievi differenze permangano.

Se da un lato per nicchie poco competitive non vi sono differenze sostanziali tra le due versioni, in settori competitivi e in mercati ipercompetitivi le discrepanze sono più marcate e vi è un grosso numero di siti di poco valore che ha guadagnato posizioni stabili nei risultati.

La speranza è che ci voglia ancora del tempo prima che Caffeine vada live, offrendo risultati migliori di quelli che produce attualmente in alcune fette di mercato.

Restiamo in attesa…

Spostare una pagina mantenendo il pagerank

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Per rendere il proprio sito maggiormente appetibile dai motori di ricerca, un’ottimizzazione molto utile è cambiare gli url in modo da renderli congruenti con le keywords della pagina.

Quindi ad esempio se abbiamo una pagina che parla di body per ginnastica artistica con URL /articoli/contenuti/122 e vogliamo posizionarci su “body da ginnastica” , sarà opportuno cambiare l’url in /body-da-ginnastica.

Una volta cambiato l’indirizzo della pagina però Google e gli altri motori di ricerca vedranno una pagina non trovata (/articoli/contenuti/122) e un contenuto completamente duplicato (/body-da-ginnastica identica alla vecchia pagina /articoli/contenuti/122 che si trova ancora nell’indice). Un po’ come accade quando si ha la necessità di fare un redirect da non-www a www.

Per spostare una pagina mantenendo il posizionamento ed il pagerank, usiamo un redirect 301 permanente per dire che la vecchia pagina si è definitivamente spostata in quella nuova.

Il redirect 301 serve anche a mantenere i link in entrata, in modo da non perdere pagerank e link popularity.

Questo esempio funziona se avete un <u>webserver Apache con mod_rewrite</u>. Inserite questa riga nel vostro file .htaccess nella directory root del vostro sito.

Redirect 301 /articoli/contenuti/122 VOSTROSITO/body-da-ginnastica

Ricordatevi di cambiare VOSTROSITO con l’indirizzo del vostro sito web (ad esempio: http://www.matteogiannone.com/ se la pagina nuova diventa http://www.matteogiannone.com/body-da-ginnastica

Se non avete un file .htaccess, dovete crearne uno che conterrà una riga aggiuntiva, che si assicura che mod_rewrite di Apache sia attivo.

RewriteEngine On
Redirect 301 /articoli/contenuti/122 VOSTROSITO/body-da-ginnastica

301 permanent Redirect da non-www a www

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Un problema molto comune quando si analizza un sito a livello SEO è la presenza di contenuti duplicati.
Dal momento che Googlebot e gli altri spider considerano matteogiannone.com e www.matteogiannone.com due siti diversi, è necessario spiegare a Google e agli altri motori di ricerca che si tratta dello stesso sito.
La soluzione al problema è un Redirect 301 (Permanent Redirect) che spiega ai motori di ricerca la destinazione corretta.

Vediamo come risolvere il problema se si sta utilizzando il webserver Apache con installato mod_rewrite.

Apache con mod_rewrite

Inserire le seguenti righe nel file .htaccess e posizionatelo all’interno della directory root ( / ), inserendo l’indirizzo corretto del vostro sito web

RewriteEngine On
RewriteCond %{HTTP_HOST} ^matteogiannone\.com
rewriterule (.*) http://www.matteogiannone.com/$1 [R=301,L]

Provate ora ad accedere al vostro sito web senza il www (nel mio caso matteogiannone.com) e vedrete che il vostro browser verrà reindirizzato all’indirizzo con il www (www.matteogiannone.com).
In caso di problemi controllate se il redirect funziona con il tool per il controllo dei redirect.

Altro

Nasce il nuovo blog SEO

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Nasce oggi un nuovo blog sul SEO, che sarà costruito settimana dopo settimana senza la pretesa di diventare una guida per gli aspiranti consulenti seo, ma con la convinzione che potrete trovarvi degli spunti interessanti per imparare qualcosa di nuovo.
Il focus sarà su google ma non mi esimerò dal parlare del posizionamento sui motori in generale, considerando quindi anche Bing, Yahoo e tutti gli altri motori che al momento possono essere una sorgente di traffico per i vostri siti web.
Cercherò anche di parlare di SEM e di campagne pay per click con google adwords, e di tutti gli aspetti che riguardano il search engine marketing.
Buona lettura!

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